Il Ramo sotteso della Roggia Brembilla

MAPPA DI RIFERIMENTO

Costruita all’inizio del 1300, la Roggia Brembilla veniva estratta dal Brembo, in riva sinistra, a valle di Ponte San Pietro, al confine fra i territori di Curno e la Roncola di Treviolo dove, in località detta Fornace, è ancora visibile l’avvallamento, parallelo al Brembo, del Rio “Detto della Brembilla”.

Dopo una storica piena del 1400 la derivazione venne spostata più a valle (località Quagliodromo) e si rese necessaria la costruzione di una filarola sul Brembo per convogliare un maggiore volume di acqua nel Rio Brembilla.

Quando, alla fine degli anni ’20, su richiesta della Forze Idrauliche Basso Brembo (diventerà Società Elettrica Bergamasca quindi Orobia ed infine Enel) venne realizzata la “Derivazione Basso Brembo”, sfruttando i tracciati della Roggia Masnada e della Roggia Vecchia di Filago, il Consorzio di Bonifica decise di abbandonare il tracciato originale della Brembilla chiedendo che la stessa venisse alimentata dalla Derivazione Basso Brembo, attraverso la realizzazione di un Ponte Canale dal partitore di Filago in riva destra, verso l’opificio della Rasica in riva sinistra.

yellowIl vecchio corso della Roggia Brembilla, detto Ramo Sotteso è attualmente alimentato dal Curnino e Ceresino  in località “Caselli”. Un centinaio di metri più a monte sono ancora visibili i ruderi della bocca così descritta da Goltara:

La bocca modulata trovasi nella località detta i Caselli, ed è un manufatto stabile di pietra che presenta due luci larghe ciascuna metri 1,95, munite di paratoie elevabili fino a metri 1,15 sopra la soglia, manovrabili stando nel casello sovrastante. A monte di questo manufatto, sulla sponda destra della roggia esiste uno sfioratore lungo metri 13, che determina il livello massimo dell’acqua da introdurre nella roggia. (…)

red-circleL’inizio vero e proprio della Roggia, si trova un centinaio di metri più a valle, nel luogo che il Catasto Napoleonico indica come “Uschieroni”, che scolmavano le eventuali eccedenze nel Brembo attraverso quello che è chiamato il Brembilletto.
Il Ramo Sotteso scende con un percorso parallelo al Brembo con una sinuosità determinata dalla conformazione dell’alzaia, lambendo a Brembo di Dalmine le cascine “Del Roamno” e “alla Brembilla” e, sul territorio di Mariano, le cascine “Cimaripa” e “Pinosa”.
Al confine con il territorio di Osio Sopra, il Ramo Sotteso scolma le eccedenze nel Brembo.

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green Punti di particolare interesse

Parco locale di interesse sovracomunale