R.E.T.I.

RETI : la Rete Ecologica Territoriale Intercomunale

Si presenta in questa sezione del sito il lavoro svolto tra il 2012 e il 2013, nell’ambito del progetto “Tutelare e valorizzare la biodiversità fra Adda e Brembo”, promosso dal PLIS del Basso corso del fiume Brembo e cofinanziato nel 2011 da Fondazione Cariplo.
L’ambito geografico considerato coinvolge venti Comuni bergamaschi, interessati dalla parte inferiore del sottobacino del Brembo: un territorio quindi esteso e variegato, di elevata valenza naturalistica, ma anche fortemente urbanizzato, in cui la matrice ambientale subisce una considerevole frammentazione che compromette la conservazione di specie faunistiche e floristiche, portando ad un’inesorabile perdita di biodiversità.
Partendo dall’approfondimento delle conoscenze sul territorio e dall’analisi delle attuali connessioni ecologiche, si è costruito un percorso, di rilevanza sovracomunale, per arrivare a definire una rete ecologica locale, ossia un sistema di connessioni che possa garantire la piena ed efficace funzionalità ecologica dei sistemi ambientali.
Il progetto ha quindi rappresentato un’occasione per ampliare le conoscenze sul territorio, ma soprattutto un’opportunità di riflessione, per le Amministrazioni coinvolte, sulla necessità di un cambio di prospettiva nelle politiche territoriali a favore di uno sviluppo più equilibrato.
A partire dalla volontà di presentare e sviluppare congiuntamente questo progetto, le Amministrazioni comunali promotrici hanno dimostrato di comprendere la necessità di ragionare in termini sovracomunali per contribuire alla realizzazione, a livello locale, della Rete Ecologica Regionale, delineata formalmente nel 2008 da Regione Lombardia e soprattutto di voler porsi, in modo provocatorio e propositivo, un quesito oggigiorno sempre più concreto: quale futuro riservare al proprio territorio.
Con l’obiettivo di fornire una possibile risposta e prospettiva a tale tematica, attraverso il coinvolgimento di differenti professionalità, a seguito di indagini multidisciplinari, sopralluoghi e confronti diretti con le Amministrazioni, sono state formulate proposte concrete per definire la Rete Ecologica Territoriale Intercomunale (RETI), una maglia dettagliata, aggiornata e coerente di connessioni complesse e particolareggiate, che possano definire compiutamente il nuovo assetto della matrice ambientale nell’area oggetto di studio.
Il risultato: circa 50 studi di fattibilità su 30 ambiti d’intervento differenti, distribuiti sui territori delle 20 Amministrazioni coinvolte.
Mettendo a disposizione del pubblico gli esiti di tale lavoro, il comune auspicio è che altrettanto impegno possa ora essere indirizzato nel concretizzare, almeno in parte, alcune delle proposte progettuali presentate, intuendo che, ad esempio, alcuni semplici interventi di piantumazione urbana, possono contemporaneamente rappresentare un apprezzato miglioramento paesaggistico, un efficace corridoio a disposizione della fauna per il rifugio, l’alimentazione e lo spostamento, e magari anche innovative possibilità di integrazione del reddito per imprenditori, agricoli e non, sensibili e intraprendenti!
Il Comitato di Coordinamento del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Basso corso del fiume Brembo
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