L’INANELLAMENTO SCIENTIFICO

COSA È

L’inanellamento scientifico è una tecnica di ricerca basata sul marcaggio individuale degli uccelli. Prevede la cattura, la marcatura tramite anelli metallici applicati alla zampa, il rilievo di parametri biometrici e fisiologici e il successivo rilascio degli uccelli selvatici. Gli anelli metallici recano sigle alfa-numeriche uniche, e sono realizzati in speciali leghe metalliche che ne assicurano leggerezza e durata.
Tutte le fasi dell’inanellamento sono gestite da personale esperto, abilitato tramite un esame e il conferimento di un patentino, in grado di garantire l’incolumità e il rapido ritorno in libertà degli uccelli, nonché la valenza scientifica dei dati raccolti.

SIGNIFICATO

Scopo dell’attività di inanellamento è l’identificazione univoca di ogni singolo individuo catturato, in caso di una sua successiva ricattura o di un suo ritrovamento “accidentale”.
Al giorno d’oggi l’inanellamento rappresenta ancora una delle più valide tecniche di studio dell’avifauna. Infatti, il gran numero di uccelli inanellati negli ultimi decenni in Europa, 4 milioni ogni anno, ha permesso di acquisire fondamentali informazioni per la conoscenza e la conservazione di tutte le specie di avifauna presenti nel nostro continente.
Già i semplici dati di cattura, come l’identificazione della specie, la determinazione di età e sesso, varie misure biometriche utili per caratterizzare le diverse popolazioni, lo sviluppo del muscolo, la quantità di grasso accumulata, lo stato di muta e l’habitat di cattura, consentono di ottenere informazioni utili sull’etologia, l’ecologia e la fisiologia delle specie catturate. Inoltre, la ricattura di soggetti inanellati o il rinvenimento di individui morti, permette di ricostruire i viaggi degli uccelli, consentendo di definire le rotte migratorie, di individuare le aree di sosta e di alimentazione e di poter quindi pianificare sistemi integrati di aree protette per le singole specie.
Mappa migrazione rondoni Ulteriori informazioni possono essere ottenute anche tramite analisi statistiche basate sulle cosiddette tecniche CMR (cattura-marcatura-ricattura), che consentono di stimare i trend di popolazione, fornendo informazioni circa i principali parametri demografici, quali i tassi di sopravvivenza, i tassi di emigrazione, il reclutamento di nuovi individui nella popolazione e il successo riproduttivo, e soprattutto di mettere in correlazione questi parametri con variabili ambientali.
Se i censimenti annuali sono sufficienti per indicare come cambia il numero degli uccelli, l’inanellamento diviene essenziale per determinare la cause di tali mutamenti.
Tutto ciò è reso possibile grazie ad una standardizzazione nei metodi di raccolta dati e ad un coordinamento garantito dall’EURING (Unione Europea per l’Inanellamento), rappresentata a livello nazionale dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

PROTOCOLLO

L’attività è svolta secondo un preciso protocollo scientifico, definito a livello internazionale, che porta dalla cattura alla liberazione degli uccelli in pochi minuti. Lo svolgimento delle operazioni, durante le quali gli uccelli sono manipolati con cura attraverso prese che ne garantiscono la totale incolumità, può essere suddiviso in quattro fasi: cattura, marcatura, rilievo di parametri biometrici e fisiologici e attribuzione, quando possibile, dell’età e del sesso.

1. CATTURA

Molti uccelli vengono inanellati al nido come pulcini, mentre soggetti sviluppati sono catturati utilizzando una varietà di reti e trappole, mezzi che variano soprattutto in relazione alle dimensioni della specie.
Dopo essere stati rimossi dalla rete o dalla trappola, gli uccelli vengono posti in appositi contenitori o in morbidi sacchetti di cotone, dove rimangono tranquilli prima di essere identificati, inanellati, esaminati e immediatamente liberati. cattura
Per i rondoni non è necessaria la cattura, perché l’inanellamento avviene in torri costruite dall’uomo e successivamente colonizzate da questa specie per la nidificazione. I rondoni vengono quindi prelevati dal loro nido (sia gli adulti che i pulli, una volta raggiunti i 20-30 giorni di vita) e, dopo la marcatura e il rilievo dei necessari parametri, vengono riposizionati là dove sono stati presi pochi minuti prima.

2. MARCATURA

La marcatura consiste nell’applicazione al tarso posizionamento dell'anellodella zampa destra l’anello prestabilito, mediante una speciale pinza sagomata che permette di chiudere l’anello, lasciandolo libero di ruotare, senza stringere in alcun modo la zampa. Su ciascun anello è inciso un codice alfa-numerico che contraddistinguerà ogni singolo individuo per il resto della sua vita.

 3. MISURAZIONI MORFOMETRICHE

Per ciascun individuo vengono poi effettuate delle misure biometriche standard, che costituiscono i principali indici della dimensione corporea dell’animale. Queste vengono eseguite con l’ausilio di specifici strumenti, forniti in dotazione ad ogni inanellatore al conseguimento del patentino:

La corda massima: corrisponde alla lunghezza co misura dell'alamplessiva dell’ala appiattita e raddrizzata, misurata dalla giuntura dell’ala (il gomito) fino alla punta della primaria remigante più lunga. Questa misura, oltre ad essere uno dei principali indici della dimensione corporea dell’animale, in alcune specie è anche in relazione con il sesso o con l’appartenenza a popolazioni con strategie migratorie e distribuzioni differenti.

La terza remigante: è la lunghezza della terza penna remigante primaria dalla base alla punta. Anche questo indice dimensionale ha un significato simile a quello della corda massima, ma la scelta di misurare la terza penna è dovuta semplicemente a ragioni convenzionali.

ll tarso: è la lunghezza del tarso della zampa dall’articolazione con la tibia a quella con le falangi. Anche questo parametro è legato alla dimensione corporea, ma, al contrario dei precedenti, di solito non presenta correlazioni con le strategie migratorie, bensì con le abitudini ecologiche delle diverse specie. Data la particolare conformazione delle zampe dei Rondoni (hanno il femore direttamente collegato alla zampa) il tarso non viene misurato.
Oltre a queste misure standard, possono essere effettuate altre misurazioni biometriche, come la lunghezza del becco, della coda e del piede, per identificare correttamente specie tra loro molto simili o di particolare interesse per le abitudini ecologiche ed etologiche di una determinata specie.

4. PARAMENTRI FISIOLOGICI

Per ogni individuo marcato viene anche stabilito la stato di salute, attraverso l’analisi di quattro parametri fisiologici.

Il grasso: è attribuito valutando gli accumuli adiposi presenti sull’addome e sulla furcula degli uccelli esaminati. Queste sono infatti le due più importanti zone dove il grasso si accumula e, soffiandovi delicatamente sopra, è possibile spostare il piumaggio e assegnare un punteggio da 0 a 8, secondo il metodo Kaiser (1993), in relazione all’estensione e allo spessore del grasso sottocutaneo. Dato che l’accumulo non è uguale sulle due parti descritte, è necessario fare una media tra i due punteggi.misurazione grasso e muscolo
Tale dato viene raccolto solamente per i Passeriformi, dal momento che è stato dimostrato come questi accumuli siano proporzionali alla quantità complessiva di grasso presente in tutto il corpo. Le variazioni di questo parametro forniscono importanti informazioni, in particolare sugli uccelli in migrazione attiva, per i quali i depositi di grasso rappresentano la principale riserva energetica.

Il muscolo: anche il tenore dei muscoli pettorali è valutato attraverso l’attribuzione di un codice, da 0 a 3, in relazione al loro maggiore o minore sviluppo. Nell’eseguire la valutazione visivamente e al tatto, ci si deve concentrare sul centro del petto, cioè alla stessa distanza tra la furcula e il limite addominale dello sterno. I muscoli pettorali sono di vitale importanza durante la migrazione, poiché costituiscono una preziosa riserva metabolica di proteine e si ingrossano in seguito alla sforzo sostenuto durante i lunghi voli.

La muta: l’analisi dello stato di muta è una delle componenti più complesse del lavoro di un inanellatore. Anche in questo caso viene attribuito un punteggio da 0 a 5 alle remiganti primarie.
Il piumaggio degli uccelli viene infatti periodicamente sostituito, secondo modalità e tempi precisi. Se la muta non è completa, è possibile distinguere la presenza di due o più generazioni di penne, attraverso l’analisi del grado di abrasione ed eventuali variazioni di colore. Da ciò si possono trarre informazioni circa l’età del soggetto esaminato ed in alcune specie anche circa l’appartenenza di un individuo ad una determinata popolazione.

Il peso: è la misura più semplice e accurata. Gli uccelli vengono pesati su piccole bilance di precisione con sensibilità al decimo di grammo. Questo parametro risulta essere fondamentale poiché, oltre a dipendere dalle dimensioni corporee di ogni individuo, ne indica anche lo stato nutrizionale.

5. ETÁ E SESSO

L’età: l’età di ogni soggetto è valutata principalmente in base alle differenti colorazioni di piumaggio tra giovani e adulti e attraverso l‘analisi dello stato di muta.
Per la maggior parte dei Passeriformi queste differenze si possono riscontrare solo nel primo anno di vita, poiché, dopo la prima muta completa, essi assumono il piumaggio tipico degli adulti, divenendo indistinguibili. Per questo in molte specie è possibile solamente riconoscere i soggetti nati nell’ultima stagione riproduttiva e definiti giovani, da quelli nati prima e definiti adulti.
In alcuni casi validi elementi per l’attribuzione dell’età possono anche essere variazioni progressive di colorazione di elementi anatomici, come zampe, becco e iride, legate a processi fisiologici ormonali.

Il sesso: può essere determinato sempre solo per quelle specie che presentano dimorfismo sessuale di taglia o nella colorazione del piumaggio. Infatti, negli uccelli non esistono differenze anatomiche nei genitali esterni, tali da consentire la distinzione dei due sessi, se non nel periodo riproduttivo. È solo in questa stagione appunto che, anche le specie monomorfiche possono essere sessate. Questo grazie allo sviluppo di particolari strutture anatomiche: la cloaca nei maschi e la placca incubatrice nelle femmine. Fa eccezione qualche rara specie in cui entrambi i genitori si dedicano alla cova delle uova, come appunto i Rondoni, per cui non è in alcun modo possibile determinare il sesso.

6. RICATTURE

Quando viene prelevato un uccello già marcato, una volta al tavolo di inanellamento, si prende nota della serie alfa-numerica dell’anello. A questo punto, se l’uccello è già stato marcato nella stessa stazione, si parla di autoricattura, se invece è stato marcato in un’altra stazione italiana o estera, si parla di ricattura. Nel caso di autoricatture, si può risalire immediatamente, scorrendo i dati pregressi, a quando l’uccello è stato catturato la prima volta e, se il tempo intercorso dalla ricattura è breve, l’inanellatore si limita a riprendere i parametri fisiologici, gli unici che possono cambiare nel giro di pochi giorni. Nel caso invece sia trascorso un tempo molto lungo o si tratti di una ricattura, ogni individuo è nuovamente sottoposto alle procedure standard di misurazione. Nello specifico, i Rondoni sono fedeli al sito di nidificazione, per cui si parla di autoricatture ed è invece meno frequente che avvengano ricatture e, se avvengono, si tratta comunque di individui appartenenti a colonie vicine.

7. RACCOLTA DATI

Durante il lavoro di campo i dati sono raccolti in formato cartaceo su apposite schede, compilate mentre si effettuano le misurachiusura anello e rilievo datizioni. Tutti i dati sono poi passati in formato digitale, attraverso uno specifico programma, chiamato Nisoria 2000, e inviati a scadenza regolare al Centro Nazionale di Inanellamento, che a sua volta li fa confluire nella EURING Data Bank, cui fanno capo i differenti centri di gestione nazionale. Quest’ultima fase di raccolta e archiviazione dei dati è fondamentale, affinché l’attività di inanellamento risulti funzionale agli scopi per cui è svolta.Tabella riassuntiva inanellamento rondoni Boltiere 2006-2014

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