Gli Itinerari naturalistici

Gli itinerari naturalistici

La rete di percorsi che innerva il territorio del Parco è particolarmente estesa e presenta caratteri di continuità sulle due sponde fluviali. I quattro itinerari identificati, illustrati e raccontati nella Guida al Parco, sono stati articolati riconoscendo quattro ambiti del Parco dotati di una precisa identità paesistica.

1. Lungo il terrazzo fluviale da Dalmine a Osio Sopra (sponda orografica sinistra). Percorso caratterizzato da un alveo fluviale ampio con ampi terrazzi, segnati da scarpate molto marcate, con prati aridi che lasciano poi verso sud spazio a macchie boscate sempre più consistenti. Di interesse le architetture rurali poste ai margini superiori delle scarpate principali. Presenta luoghi, su tutti il Belvedere di Dalmine, ideali per una visione panoramica del corso del fiume e dei rilievi a monte.

2. Tra boschi e magredi del Brembo I percorsi abbracciano i territori di Bonate Sotto e Madone; il percorso corrisponde alla sezione fluviale dell’itinerario 1, con un alveo ampio, e si connota per la consistente dotazione di macchie boscate. Da rilevare la presenza dei resti della Basilica Romanica di S. Giulia, storico caposaldo territoriale e tessera di un itinerario più ampio, e di notevole valore artistico, dell’arte Romanica, che si svolge lungo la sponda destra del Brembo da Almenno fino a Brembate.

3. Lungo la forra del Brembo Questo itinerario costeggia un tratto particolarmente suggestivo della valle fluviale, qui molto incisa, e attraversa rogge e canali, testimonianze dell’archeologia industriale, opere d’arte di attraversamento del fiume (i resti del ponte Corvo e il ponte di S. Vittore), siti di particolare interesse ambientale (il bosco dell’Itala e l’ambito di Boltiere), fino a incontrare il segno storico del Fosso Bergamasco (storico confine degli Stati di Milano e di Venezia). Oltre il territorio del Parco a sud è facile raggiungere la confluenza del Brembo in Adda, collegandosi alla rete del Parco Adda Nord.

4. Lungo il Torrente Dordo L’itinerario ha estremità meridionale a Marne, nucleo storico di notevole interesse con l’omonimo Castello e la chiesa Romanica di S. Bartolomeo; il corso del Dordo presenta momenti di grande suggestione, per la forza dell’incisione della sua valle e per gli scorci di notevole interesse paesistico che offre in diversi tratti. Verso nord, a Chignolo d’Isola, il percorso mette in relazione con il Parco del Canto e del Bedesco.

L’Ente Parco ha in cantiere interventi di potenziamento e di ulteriore miglioramento dell’integrazione e della confortevolezza della rete della mobilità dolce. Nelle sezioni specifiche dei singoli itinerari trovate informazioni e una mappa per favorire una visita interessante e piacevole per tutti i sensi. Saperi e Sapori…

Parco locale di interesse sovracomunale