Itinerario 3

Itinerario 3 : LUNGO LA FORRA DEL BREMBO

Visualizza mappa    –    Scarica itinerario

Tempo di percorrenza : 2h 45′ (a piedi) ; 1 h 30′ (in bici)

Descrizione del percorso

Il percorso si sviluppa lungo entrambe le sponde del fiume Brembo, nel tratto più meridionale del Parco, permettendo al visitatore di attraversare ambiti di grande interesse paesaggistico quali la spettacolare forra compresa tra gli abitati di Marne e Brembate, dove il fiume scorre incassato tra ripide pareti e grandi massi precipitati in alveo.

In territorio comunale di Boltiere risultano invece interessanti i percorsi all’interno dell’ambito agricolo ancora ben conservato, situato ad ovest dell’abitato; qui è possibile osservare un paesaggio agrario ancora ricco di filari arborei e siepi contenenti specie di pregio naturalistico, distribuiti ai lati del percorso e lungo la ricca trama di sentieri adiacenti a quello proposto.

Gli accessi a questo percorso sono localizzati in corrispondenza dello stabilimento della Rasica a Osio Sopra, presso l’area attrezzata del Bosco dell’Itala di Osio Sotto e alla periferia occidentale di Boltiere, in corrispondenza dell’itinerario recentemente realizzato dall’Amministrazione Provinciale di Bergamo lungo il “Fosso Bergamasco”.

Da qualunque luogo si desideri partire, il percorso si presenta generalmente pianeggiante, e di facile percorribilità, ad eccezione di alcuni tratti su strada carrabile in territorio comunale di Brembate e Filago, a valle del Ponte S.Vittore e a sud di Marne.

Il percorso inizia in corrispondenza del complesso manifatturiero della Rasica, attorno al quale è possibile parcheggiare l’automobile. Si prosegue quindi in direzione ovest percorrendo una strada sterrata abbastanza ampia delimitata a sinistra da un ramo della Roggia Brembilla. Il paesaggio rurale in questa parte del Parco si presenta particolarmente suggestivo, con un alternarsi di appezzamenti agricoli a seminativo, prati stabili e piccoli addensamenti arborei in corrispondenza delle rogge e ai margini della scarpata del Brembo, facilmente visibile in lontananza.

Dopo circa un centinaio di metri, il tracciato contornato da filari di platani e robinie piega bruscamente in direzione sud, rimanendo parallelo alla roggia. La vista permette di spaziare sui terreni agricoli prossimi alla scarpata del fiume Brembo e, in lontananza, sul profilo dell’abitato di Marne,dove, tra le suggestive cortine arboree delimitanti la forra fluviale, si possono cogliere le slanciate forme dei campanili della chiesa parrocchiale, le murature dell’antico castello e, in secondo piano, l’alto camino dello stabilimento della Bayer.

Il percorso prosegue ora su fondo sterrato costeggiando la leggera scarpata che delimita l’invaso dei due rami della Roggia Brembilla, in questo tratto affiancati. Questi ben presto divideranno nuovamente il loro percorso, con il ramo settentrionale che attraversa la zona industriale di Osio Sotto per poi dirigersi nel centro abitato e il ramo meridionale che prosegue verso il Bosco dell’Itala e Boltiere. Si raggiunge quindi la scarpata del Brembo, dalla quale è possibile udire il fragore delle acque e godere scorci sulla spettacolare forra.

Quest’ultima è comunque raggiungibile percorrendo un ripido sentiero che si stacca dal percorso principale in corrispondenza di due piccole staccionate in legno. Quindi in pochi minuti si giunge in corrispondenza del sottopassaggio dell’autostrada A4 Milano-Venezia. Superata l’arteria autostradale, il percorso prosegue per alcune decine di metri a fianco di quest’ultima, sino ad intercettare sulla destra uno stretto sentiero boscato che piega a sud, riguadagnando rapidamente il margine del terrazzo fluviale del Brembo. All’interno del bosco il tracciato tende ad ampliarsi in larghezza, mantenendo un fondo sterrato e ciottoloso, sino ad incrociare il percorso che in soli 15 minuti consente di raggiungere il Bosco dell’Itala a Osio Sotto. Ritornati sul percorso principale, si prosegue lungo il margine della scarpata sino a raggiunge in breve tempo la trafficata strada provinciale che collega Zingonia con il casello autostradale di Capriate S. Gervasio.

Ponendo particolare attenzione al suo attraversamento, si riprende il sentiero in direzione di Brembate e dell’antico Ponte S. Vittore, che si raggiunge in una decina di minuti. Dal ponte, realizzato in pietra e destinato esclusivamente alle percorrenze pedonali, è possibile godere di splendide vedute sul fiume Brembo e sulle abitazioni ivi affacciate. Lasciato alle spalle il Ponte S. Vittore si prosegue a destra, in leggera salita, all’interno dell’abitato di Brembate, sino a raggiungere un ampio parcheggio con sottopasso alla strada provinciale Capriate S. Gervasio-Zingonia. In alternativa si può proseguire verso sinistra raggiungendo in pochi minuti il centro storico di Brembate oppure, ritornando in sponda sinistra, dirigersi a sud verso Boltiere percorrendo la Variante n° 1.

Sottopassata la strada, ci si mantiene ai margini dell’edificato proseguendo parallelamente al corso del fiume Brembo su strada sterrata sino al termine delle abitazioni; da qui il percorso si riduce a una semplice traccia al limite del terrazzo fluviale. Dopo circa 300 m il tracciato piega a sinistra e diviene più ampio, consentendo di raggiungere rapidamente la strada provinciale che da Brembate conduce a Filago. Si prosegue quindi lungo la stretta strada provinciale per circa 1 km, prestando particolare attenzione al transito degli automezzi. Superato il cartello segnaletico indicante l’inizio dell’abitato di Marne, si imbocca una strada asfaltata a destinazione pedonale che permette il superamento del torrente Dordo e l’ingresso nell’abitato. In prossimità del fiume è possibile sostare, contemplando l’abside romanica della chiesa di S. Bartolomeo, oppure può essere interessante scendere in riva al fiume attraverso una suggestiva scalinata in pietra e ciottoli e da qui godere della suggestiva veduta della forra del fiume. Il percorso prosegue su strada sterrata parallelamente al fiume per circa 200 m, quindi nuovamente su strada asfaltata sino al termine delle abitazioni.

Qui, presso il Centro di Educazione e Ricerca Ambientale del fiume Brembo è localizzata la sede del Parco. Abbandonata definitivamente la strada asfaltata, l’itinerario prosegue su sentiero in terra battuta mantenendosi parallelo al fiume e consentendo al visitatore di cogliere elementi del paesaggio di grande bellezza, quali il terrazzo morfologico più esterno, fittamenteboscato e soprelevato di una decina di metri rispetto al percorso dove in primavera fiorisce diffusamente l’ Anemone nemorosa, gli appezzamenti coltivati interclusi tra il terrazzo esterno e quello interno, piccoli boschetti e i resti dell’antico Ponte Corvo. In leggero saliscendi il percorso prosegue quindi sino alla passerella ciclo-pedonale che connette Filago ad Osio Sopra, consentendo in più tratti di raggiungere la riva del fiume attraverso piccoli sentieri o scalette. Può essere interessante scendere al fiume e cogliere le diverse sfumature del paesaggio fluviale, con la valle assai angusta a sud e con i primi imponenti affioramenti di ceppo laddove inizia la forra, decisamente più ampia a nord dove prevalgono i depositi alluvionali. Si attraversa la passerella, osservando il suggestivo panorama del fiume e ascoltando il suono delle acque fluenti sino a guadagnare il terrazzo più interno, dove il Comune ha realizzato un’area attrezzata chiamata “Bosco Brembo”. È consigliata una sosta in questa località, prima di effettuare una breve escursione in riva al fiume o proseguire verso Cascina Capra, per immettersi sul percorso n°1 proveniente da Dalmine. Prima di raggiungere lo stabilimento della Rasica, percorrendo la strada parallela alla Roggia Brembilla, può essere interessante effettuare una deviazione ad una seconda area attrezzata, il Bosco Astori, donato all’Amministrazione Comunale dalla nobildonna Anna Maria Astori nel 1993 e dove è possibile effettuare pic-nic. Il tempo necessario a completare l’intero percorso a piedi è di circa 2 ore.

 Variante n. 1 dal Ponte S. Vittore (Brembate) a Boltiere

Dal Ponte S. Vittore di Brembate è possibile raggiungere Boltiere percorrendo la strada carrale in sponda destra parallela al fiume Brembo sino a Cascina Rogge, dove si abbandona la strada stessa per seguire il tracciato parallelo all’antica linea di confine di Stato (tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano) del Fosso Bergamasco. Dopo circa 500 m si svolta a sinistra, proseguendo per circa 1 km su strada sterrata tra campi coltivati, filari arborei e siepi sino a raggiungere la periferia ovest di Boltiere. Il tempo necessario a completare a piedi la Variante n° 1 è di circa 45 minuti.

Dove mangiare

 Azienda agricola
PASCOLETTO
via C. Battisti, 41
24046 Osio Sotto (BG)