Itinerario 4

Itinerario 4 : LUNGO ILTORRENTE DORDO

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Tempo di percorrenza : 1h 20′ (a piedi) ; 40′ (in bici)

Descrizione del percorso

Il torrente Dordo, uno dei principali affluenti del fiume Brembo, sorge in Comune di Ambivere a circa 300 m. s.l.m. e confluisce nel fiume Brembo a Marne dopo aver percorso 11 chilometri e attraversato la porzione centrale dell’Isola Bergamasca. Per gran parte del suo percorso scorre leggermente incassato rispetto al livello fondamentale della pianura, incassandosi ulteriormente man mano che si avvicina alla foce, sino a creare una vera e propria forra, stretta e profonda in corrispondenza dell’abitato di Marne.

Il corso d’acqua risulta di grande importanza per la definizione dell’assetto storico e geografico del territorio da esso attraversato, in quanto percorre la piana fluvioglaciale del terrazzo orientale dell’Isola, passando tra vari paesi, sino a confluire nel Brembo dopo aver profondamente inciso la stessa superficie terrazzata, così da adeguare il proprio profilo con quello del fiume principale. Presenta un alveo con sezione variabile, in genere contenuta tra 1 e 5 metri, e una portata fortemente condizionata dalle precipitazioni atmosferiche, soggetta talvolta ad asciutte stagionali, possibili soprattutto durante il periodo estivo. Lungo il suo corso, specialmente nei tratti dove scorre più incassato rispetto alla pianura (nella zona attorno a Marne e nel tratto appartenente al Comune di Madone), conserva scarpate ancora fittamente boscate non prive di interesse ecologico, rivestendo un ruolo importante assieme ai torrenti Lesina, Grandone e Buliga nel definire il sistema della rete ecologica dell’Isola Bergamasca. Attualmente, all’interno del Parco, non tutto il corso del torrente Dordo risulta godibile mediante una rete continua di percorsi; ci si limiterà pertanto in questa sede a descrivere gli ambiti fruibili in quanto attrezzati da parte delle amministrazioni locali. In particolare ci si riferirà ai due poli del parco di Marne e del “Bosco urbano” di Madone.

1 . Il parco attrezzato di Marne

Si tratta di un’area verde attrezzata, localizzata a Marne, tra il corso del torrente Dordo e la Roggia Masnada, accessibile dall’abitato attraversando la s trada provinciale Brembate – Filago e, mediante ponticelli, il corso della roggia stessa.

L’area comprende un parco attrezzato comunale e alcune fasce boscate di diversa ampiezza distribuite lungo l’intero corso del Dordo. L’intervento d i riqualificazione recentemente condotto da parte del Comune di Filago su quest’area è finalizzato al miglioramento delle sue condizioni ecologiche, attraverso la sostituzione della vegetazione non autoctona (soprattutto robinia) con specie tipiche del luogo, quindi maggiormente adatte alle condizioni edafiche e climatiche locali.

All’interno del bosco e ai margini dei terreni a coltivi ancora esistenti è stato ricavato un interessante percorso pedonale, con fondo in ghiaietto, che offre al visitatore la possibilità di effettuare una rilassante passeggiata e al contempo di osservare da vicino la vegetazione e il suggestivo paesaggio della forra del torrente Dordo.

2 . Il “Bosco urbano” di Madone

Il “Bosco urbano” di Madone è un interessante esempio di riqualificazione delle fasce spondali del torrente Dordo, in corso di realizzazione da parte del Comune.

L’intervento ha previsto operazioni di miglioramento forestale distribuitelungo buona parte delle sponde del torrente, che in questo tratto presenta un corso a meandri, mediante la sostituzione delle specie esotiche (soprattutto robinia) con piante autoctone, tipiche della zona. Inoltre, è stata data attuazione alla formazione di un nuovo bosco mesofilo, igrofilo, di fasce cespugliate, siepi campestri e filari alberati, nel tentativo di costruire un quadro paesaggistico della zona più complesso e teso a garantire nel tempo la presenza di condizioni maggiormente favorevoli all’aumento della biodiversità. Il progetto, in corso di realizzazione, prevede anche la sistemazione di tratti delle sponde del torrente, la formazione di un’area umida all’interno di un meandro e un’elevata accessibilità grazie alla predisposizione di percorsi ciclo-pedonali campestri e di attraversamenti del corso d’acqua mediante massi ciclopici.

Parco locale di interesse sovracomunale